Arte e Cultura
Ravenna e la rivoluzione ungherese del 1956
Quando
14 Gen 2017
Orario
dalle ore 10 alle 13
Dove
Sala Spadolini Biblioteca Oriani - Via Corrado Ricci, 26 - Ravenna
Descrizione
A poco più di sessant’anni dalla rivoluzione ungherese dell’ottobre-novembre 1956, duramente soffocata dall’intervento dell’Armata Rossa, la Fondazione Casa di Oriani-Biblioteca di Storia Contemporanea ha promosso e organizzato questo convegno di studi per ricostruire l’impatto di quei drammatici avvenimenti sulla politica e la società ravennati dell’epoca, anche con l’ausilio di una ricca documentazione fotografica inedita.
Il territorio ravennate fu direttamente investito dalle vicende ungheresi in quanto oltre 300 profughi in fuga dalla repressione sovietica trovarono ospitalità a Marina di Ravenna. Un fatto che suscitò grandi slanci di solidarietà, ma alimentò un acceso scontro politico-ideologico nel quadro della imperante Guerra Fredda.
Il Convegno, dal titolo “Mi ricordo le fotografie dei carri armati”. Politica e società ravennate di fronte alla rivoluzione ungherese del 1956, si articolerà in quattro interventi:
Andrea Cartèny (Università di Roma-La Sapienza), Dinamiche internazionali nella rivoluzione ungherese del ’56;
Paolo Cavassini (Ricercatore e saggista), Gli “amici profughi”. L’accoglienza ai profughi ungheresi fra solidarietà e scontro politico;
Alessandro Luparini (Fondazione Casa di Oriani), Il “punto critico”. La sinistra filosovietica e i “fatti di Ungheria”;
Laura Orlandini (Archivi del Novecento, Ravenna), “Noi ve l’avevamo detto!”. La mobilitazione anticomunista dei moderati.
I lavori saranno introdotti dal Console onorario di Ungheria in Emilia-Romagna dot.ssa Erzsébet Miliczky.
Dettagli
evento organizzato in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Consolato Onorario di Ungheria Bologna e Associazione Culturale Italo-Ungherese Emilia Romagna
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