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Arte e Cultura
Personale di Davide Longfils “FREQUENZE”

Personale di Davide Longfils “FREQUENZE”

Quando
Fino al 28 Mar 2026
Orario

inaugurazione alle 18.30; dal martedì al sabato feriali dalle 17 alle 19

Dove
Ravenna - Pallavicini22 Art Gallery - Viale Giorgio Pallavicini 22
Descrizione

Personale di Davide Longfils “FREQUENZE” a cura di Roberto Pagnani con testo a catalogo di Roberto Borghi.

Frequenza come onda, come spettro sonoro, come ritmo, come battito (anche cardiaco), come manifestazione della nostra complessità e del nostro essere individuati.
È infatti attraverso il nostro spettro armonico che emerge la nostra essenza e attraverso la nostra voce possiamo manifestarci e individuarci. La realizzazione dello spettro armonico rispecchia la voce dell’artista che rende possibile la visualizzazione attraverso le opere dei luoghi, dei poeti e dei cantautori che sono stati significativi per la sua esistenza.

L’artista opera una doppia scelta estetica. Da una parte il legno con una scala cromatica naturale che si manifesta attraverso le diverse essenze utilizzate (frassino, rovere, noce americano, però, abete, larice, carpino) dall’altra un’esplosione di colori attraverso l’uso di acquerelli.

Alcuni titoli

NOI SIAMO L’OCEANO (dal brano di Paolo Benvegnù)
L’ONDA ARRUFFATA TREMAVA (da “La capanna del naufrago” di Francesco Benozzo)
SOTTO I MEANDRI DEL MARE (da Dylan Thomas)
BURNING SEAS (da Duke Garwood)
A CURRENT UNDER THE SEA PICKED HIS BONES IN WHISPERS (da “The Wasteland” di T.S.Elliot)
THERE IS A SHIP AND IT SALIS ON THE SEA (da un canto tradizionale di marinai)
COME FA MAR PER TEMPESTA (da “La Divina Commedia” di D.Alighieri)
BUT I KNOW SOMEWHERE A SHIP COMES IN EVERY DAY (da “One hundred days” di Mark Lanegan)
FRANTUMARE LE DISTANZE, SUPERARE RESISTENZE E RICONOSCERSI PER CREARE (da “Cerchi nell’acqua” di Paolo Benvegnù)

L’artista 

Davide Longfils nasce a Ostiglia, in provincia di Mantova, il 5 gennaio del 1977. Nel 1995 si trasferisce a Bologna dove si laurea in Lettere con una tesi in Psicologia dell’arte. La città emiliana è essenziale per la sua formazione umana e artistica. Qui, infatti, stringe amicizie profonde e durature e alimenta le sue passioni per la fotografia (che sperimenta per diversi anni approfondendo anche la stampa in B/N) e per la musica.

Influenze e suggestioni arrivano anche dalla pittura e dal disegno che respira attraverso i quadri del nonno, Enrico Longfils e nelle opere degli amici pittori Carlo Bondioli Bettinelli e Roberto Pagnani.

Collabora, come fotografo, con l’amico e artista Luca Francesconi. E’ attore nella compagnia Zerobeat. La sua ricerca artistica è in continuo movimento, in un viaggio interiore e poetico che sfocia nella serie di disegni “Mah-jong: a kind therapy”, progetto che si sviluppa dalle tessere del diffuso passatempo cinese.
Il recupero degli ideogrammi legati alla simbologia dell’Universo, degli Elementi e della Natura (cui il Mah-jong è strettamente collegato) inseriti in paesaggi stilizzati di luoghi specifici diventano una sorta di “agopuntura architettonica”, di manipolazione terapeutica delle geografie sofferenti del mondo.

Ora sta esplorando il concetto di frequenza come manifestazione della nostra complessità e del nostro essere individuati. Pur spaziando attraverso diversi campi artistici le sue opere non rinunciano mai alla poesia, al canto e all’immersione nella Natura.
Ha esposto in diverse gallerie private e in prestigiose sedi italiane e straniere tra Milano, Como, Bologna, Alessandria, Verona, Vicenza, Mantova, Berlino, Basilea, New York e Pechino.

Dettagli
Ingresso libero.
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