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Arte e Cultura
Teodorico 1500: protagonista Amalasunta, la regina dei Goti

Teodorico 1500: protagonista Amalasunta, la regina dei Goti

Quando
08 Lug 2026
Orario

alle 17

Dove
Ravenna - Domus dei Tappeti di Pietra - Via Barbiani
Descrizione

Prosegue Teodorico 1500, il ciclo di incontri ideato da RavennAntica e La Corelli nell'ambito della XXXVII edizione del Ravenna Festival per celebrare il quindicesimo centenario della morte di Teodorico il Grande.

La rassegna Teodorico 1500, con la selezione musicale di Jacopo Rivani e quella dei testi a cura di Francesca Masi, direttrice di RavennAntica, ogni mercoledì alle 17, nella cornice della Domus dei Tappeti di Pietra, propone un originale percorso tematico dedicato alla figura di Teodorico, affidato alla voce narrante di Marco Montanari.
L'iniziativa è realizzata con il sostegno di Gruppo Hera.

Mercoledì 8 luglio, alle 17, riflettori puntati sulla figura di Amalasunta, figlia di Teodorico e regina dei Goti, protagonista di una delle vicende più significative della storia del regno ostrogoto.
L'incontro propone un suggestivo accostamento tra la storia di Amalasunta e quella di Ifigenia, attraverso i testi di Euripide, offrendo al pubblico una riflessione sui temi del potere, del destino e del sacrificio femminile.
Ad arricchire il racconto sarà la partecipazione del Quartetto vocale Kairos Vox, che eseguirà musiche di Orlando di Lasso, creando un dialogo tra parola e musica capace di evocare atmosfere e suggestioni del passato.

Mercoledì 15 luglio la riflessione si concentra su un tema particolarmente significativo per la Ravenna del VI secolo: un popolo, due capitali e tante lingue. Attraverso l’aneddoto di Teodorico illetterato si esplorano le complessità culturali e linguistiche del suo regno, accompagnati dalle musiche di Jean-Philippe Rameau eseguite al clavicembalo da Anna Cortini.

La straordinaria ricchezza artistica della Ravenna tardoantica ispira invece l’appuntamento del 22 luglio, intitolato Oro e silenzio. Le suggestioni dei mosaici ravennati dialogano con versi di Dante, Montale e Merini e con le musiche di Mozart eseguite dagli archi de La Corelli insieme al cornista Luca Gatti.

La rassegna si conclude mercoledì 29 luglio con Memoria che permane, un incontro dedicato all’eredità lasciata da Teodorico nei secoli. Le riflessioni prendono spunto dalla Consolazione della filosofia di Boezio e si intrecciano con le musiche del compositore ceco Jan Dismas Zelenka. In scena Anna Cortini al clavicembalo, insieme alle oboiste Ilaria De Maximy e Maria Chiara Braccalenti e al fagottista Javier Adrian Gonzalez.

Nella foto, Alberto Pelosin, fondatore, direttore artistico e musicale del quartetto vocale Kairos Vox

Dettagli
Biglietti 6 Euro.
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